Mercato del latte e distorsioni di filiera: la riflessione di Euro Holstein su Ruminantia

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Siamo convinti che il ruolo di un’azienda come la nostra vada oltre la fornitura di servizi e prodotti per la stalla. Significa essere parte attiva di una comunità, condividerne le fatiche quotidiane e promuovere un confronto costruttivo sui temi che determinano il futuro della zootecnia italiana.

Per questo motivo vogliamo condividere con voi il nostro Articolo, pubblicato sulla testata specializzata Ruminantia. Una riflessione lucida e senza filtri su quelle che l’economia chiama “distorsioni di mercato” (o bias), ma che per chi vive la stalla ogni giorno rappresentano ostacoli concreti alla sostenibilità e alla dignità del proprio lavoro.

Quali sono i tre grandi squilibri della filiera?

Nella nostra analisi, individuiamo tre nodi cruciali che penalizzano oggi il lavoro degli allevatori italiani:

  • Il paradosso del prezzo: richiamando lo sfogo spontaneo di un allevatore bresciano, viene evidenziata un’anomalia unica del settore: «Siamo l’unica categoria che quando acquista i fattori produttivi paga il prezzo deciso dal venditore, e quando vende il proprio latte deve aspettare che sia l’industria a comunicare a quale prezzo fatturare. Di fatto, non decidiamo nulla».
  • La pressione degli oligopoli: la crescente concentrazione del mercato alimentare nelle mani di pochi e giganteschi gruppi industriali comprime inevitabilmente lo spazio di manovra e il potere contrattuale dei singoli produttori.
  • L’inganno del codice doganale unico (0401): ad oggi, il latte importato dall’estero (spesso prodotto senza dover sostenere i severi e costosi standard italiani su benessere animale, biosicurezza e controlli qualitativi) viaggia con lo stesso identico codice doganale del latte italiano. Una volta varcato il confine, diventa fiscalmente indistinguibile e può essere utilizzato in prodotti finiti che sfruttano l’italianità del marchio pur contenendo materia prima straniera.

La nostra visione: puntare sulla qualità e sulla “DOP Economy”


Di fronte a queste dinamiche che rischiano di soffocare il settore, la soluzione non può essere la rincorsa alla quantità o un ingrandimento fine a se stesso.

In Euro Holstein condividiamo fermamente questa visione: la nostra vera forza, il vantaggio competitivo che nessuno può copiarci, risiede nella qualità, nell’identità territoriale e nella distintività che il consumatore riconosce alla nostra tradizione. Riprendendo i principi espressi da Mauro Rosati nel saggio “La filosofia della DOP Economy”, l’invito rivolto a tutto il settore è quello di non disperdere un patrimonio unico costruito in anni di sacrifici, investendo con costanza e orgoglio sulle eccellenze del nostro territorio.

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